1. Incontri Modulo conoscitivo/orientamento tra le Associazioni SailonMaui, Gea Maris, Camera a Sud e Barriere a Vento per la pianificazione delle attività;
2. Incontri di Sensibilizzazione e Orientamento conoscitivo con le scuole, con i docenti e i ragazzi individuati per lo svolgimento delle attività in essere;
3. Incontri con le associazioni del territorio, centri diurni, servizi sociali per la conoscenza del progetto e la pianificazione delle attività
4. Corsi teorico/pratici a terra e sulle imbarcazioni Maui 1 Catamarano lungo 14 metri e largo 8metri, Rosalmar Oceanis 393 di 12 metri e J/24 imbarcazione a chiglia fissa per uscite giornaliere con moduli su salvataggio, arte marinaresca, la vita a bordo e di gruppo, cenni nodi, cenni terminologia, come armare una barca, virare, strambare, cenni di meteorologia, manovre a vela e a motore, ormeggi, ancoraggi in porto ed in rada, la vita di bordo e l´uso dello spinnaker, l’ambiente naturale e le sue caratteristiche, attività fisica ecc. L’organizzazione e la gestione dei corsi sarà tenuta da parte di Istruttori Vela, con il supporto dei mediatori culturali, operatori sociali, psicologa ecc. con funzioni di tutoraggio, supporto, monitoraggio.
5. Preparazione pratica e partecipazione a 6 regate nazionali e internazionali a vela, consentendo la condivisione del progetto in più aree del territorio:

1. BRINDISI CORFU’ (BRINDISI CORFU’) 7-13 giugno 2019
2. PIZZOMUNNO (MANFREDONIA-VIESTE) 9-15 settembre 2019
3. BARCOLANA (TRIESTE-FRIULI VENEZIA GIULIA) 7-13 ottobre 2019
4. EST 105 (BARI-MONTENEGRO) date da concordare
5. MAGNA GRECIA (PUGLIA GRECIA) date da concordare
6. KUPA E VLORES, EX VELE PER LA CULTURA (PUGLIA ALBANIA) date da concordare

Più in particolare, le attività prevedono allenamento e tecniche di regata, nonché armonizzazione del gruppo in squadra, con il supporto di Istruttori e con la supervisione di operatori specializzati. Viene predisposto un iter didattico- comportamentale idoneo a sollecitare motivazioni e reattività, orientate alla produzione e al sostegno dei rapporti interpersonali.
Dal 7 al 9 Giugno 2019 le associazioni ASD APS Sail on Maui capofila progetto e Barriere al Vento APS hanno partecipato all’evento di Vela Solidale “Conoscersi in Regata” nell’ambito della Regata Internazionale Brindisi Corfù organizzato da “GV3 – a Gonfie Vele Verso la Vita” APS, Sezione locale Lega Navale, Circolo della Vela e Marina di Brindisi.
Le attività di sensibilizzazione, didattico, sia teoriche, che sportive che pratico-veliche si sono svolte dal 7 al 9 Giugno sul lungomare di Brindisi a bordo delle imbarcazioni Rosalmar e Maui 1, già previste per lo svolgimento del progetto Buon Vento e hanno coinvolto numerosi ragazzi migranti ed autoctoni accolti presso la Comunità Emmanuel e alcune Case Famiglia del territorio, in ragione delle diverse “fragilità” (disagi sociali, fisici e psichici) nonchè gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale Paradiso-Tuturano di Brindisi.
Queste giornate hanno donato a tanti bambini e ragazzi del territorio l’opportunità di fare esperienza di Vela e di mare appoggiandosi a percorsi didattici/formativi, mini corsi di vela, laboratori di marineria ed escursioni in mare, coinvolgendo anche le scuole del territorio, oltre che associazioni che hanno investito in tema di collaborazione e cooperazione per realizzare RETE.
Nell’ambito del Progetto, nel percorso di pianificazione della regata Internazionale Brindisi Corfù sono state realizzate 3 giornate formative in aula presso la sede del Centro Diurno L’Aquilone con i partecipanti, in cui sono state spiegate le principali regole del vivere in barca, sia agli operatori che ai ragazzi, semplici nomenclature, attrezzature, norme di sicurezza, informazioni. La partecipazione alla Regata Internazionale Brindisi Corfù è stata un’occasione singolare per promuovere e ottimizzare la qualità della vita dei ragazzi beneficiari del Progetto, sostenendo ed aiutando, sia sul piano dell’autonomia fisica, che a livello psicologico. Il vivere insieme su una barca in regata si è trasformato in un’esperienza positiva, capace di regalare benessere, condivisione, impegno e disciplina, ma anche tanto divertimento che, è risultato una sperimentazione ideale per affrontare con il vento in poppa i problemi della vita.
I ragazzi coinvolti nell’esperienza della regata Internazionale Brindisi Corfù 2019, imbarcati a bordo delle imbarcazioni Rosalmar e Maui 1 già dalla sera precedente la partenza, in data 15 giugno 2019, hanno dimostrato capacità di adattamento, curiosità, e volontà di apprendere e di conoscere. Sono stati in grado di affidarsi ad operatori con i quali avevano meno familiarità e dimostrato autonomia nella gestione di se stessi e dei propri spazi.
Durante il mese di Luglio 2019 le attività di formazione si sono realizzate con cadenza settimanale presso la sede dell’Associazione Barriere al Vento di Galatina con moduli di apprendimento sul vivere il mare in sicurezza, nodi, lezioni sui principali venti, correnti e simulazioni, visione di filmati e diapositive, nonché attività di socializzazione insieme agli istruttori e ai ragazzi dei centri diurni L’Aquilone e La Bussola; sono stati presi i primi contatti con Ambito di Manfredonia, in particolare con la dott.ssa Romina La Macchia e Dirigente Ufficio di Piano e l’Assistente sociale in previsione della Regata Pizzomunno Cup Regata del Gargano dal 13 al 15 settembre 2019.
In data 7 settembre il Porto di Manfredonia è stato raggiunto dall’equipe Buon Vento e da subito sono stati effettuati i primi incontri con l’Ambito Sociale di Zona presso il Comune di Manfredonia e con la Lega Navale. Dal 7 al 13 sono stati effettuati incontri a terra di presentazione del progetto presso il Comune e la Lega Navale, con testimonianze, visione diapositive, riunioni propedeutiche coni Centri ss. SS. Redentore (Casa Carmone “Dopo di Noi”); Coop. Santa Chiara (Polivalente Disabili M. Tricarico); Polo Sociosanitario Le Rondinelle (L’Airone Centro socio riabilitativo ed educativo);
Ass. Psychè (Centro Diurno Alda Merini); Ass. Genoveffa de Troia – Monte Sant’Angelo
Coop. Speranza (Casa famiglia Speranza Comunità per minori); Coop. L’Ancora (La Perla Comunità per minori); Coworking Smart Lab (Progetto Un’impresa per amica), alcune famiglie. I ragazzi delle predette comunità hanno partecipato attivamente agli incontri a terra, con momenti di formazione e di socializzazione dedicati a loro, colloqui individuali e di gruppo a cura degli operatori e della psicologa del progetto; giochi e visione filmati; brainstorming sul tema dello sport della vela, sul mare, le barche, piccole testimonianze, costruzione di nodi, giochi di ruolo ecc. Sono state effettuate ogni giorno uscite in barca con i partecipanti del progetto, per provare la reale dimensione del vivere a bordo e del navigare, formazione sula campo, conoscenza delle barche, nomenclatura semplice, conoscere le principali andature, virate, strambate, ancoraggio, uscita ed entrata dal porto, stare insieme in un’esperienza inedita e coinvolgente. Alcuni dei ragazzi diversamente abili e dei minori sono giunti in autonomia, alcuni con problemi di deambulazione e di riduzione totale della vista sono stati accompagnati dall’operatore, così come i minori affidati ai servizi sociali.
Anche durante le serate sono state organizzate attività di socializzazione e cene insieme, partecipando agli eventi in seno alla Pizzomunno Cup, e tutto ciò ha avuto l’obiettivo di conoscersi e di costruire relazioni rafforzate dalle esperienze vissute durante il giorno in barca. In data 14 settembre le barche Buon Vento insieme ad altre 50 imbarcazioni hanno lasciato il sicuro porto di Manfredonia per affrontare la regata; i ragazzi partecipanti hanno scelto liberamente di vivere questa forte esperienza e senza alcuna forzatura, in modo libero e autonomo, hanno dato l’adesione. La Regata ha messo a dura prova l’equipaggio a causa dei venti irregolari che si sono succeduti durante l’arco della giornata fino a Vieste, con boline larghe e strette per raggiungere le boe predisposte durante la gara. L’umore e l’entusiasmo dei ragazzi è stato sempre altissimo e adrenalinico. In particolare, Bartolomeo, un ragazzo con gravissimi problemi di deambulazione, vista e alimentazione ha partecipato in ogni istante alla regata percependo ogni cambiamento del vento e della natura attraverso l’espressione evidente del suo volto sorridente e la manifestazione di suoni che accompagnavano ogni suo soffio verbale in piena sintonia con quello intorno. Vivere insieme a lui questa esperienza ha portato gioia e condivisione in tutti, oltre che empatia e capacità di percepire il mare, la vela e ogni elemento della natura attraverso ulteriori sensi, spesso dormienti o intorpiditi dalla apparente normalità. La regata ha regalato moltissimi momenti emozionanti, oltre che ha ottimizzato la capacità di relazione, di collaborazione, di ascolto e di orientamento corporeo. Dopo aver superato le boe di arrivo alle ore 18 le imbarcazione, una dopo l’altra a seconda del loro arrivo si sono ormeggiate nel porto di Vieste e i ragazzi sono stati accompagnati nel Residence I Melograno per rilassarsi dopo la giornata faticosa. In serata abbiamo partecipato alle pre-premiazioni e insieme abbiamo cenato e festeggiato. Il giorno dopo, dopo una piccola colazione, siamo ripartiti per il secondo step della regata per rientrare su Manfredonia, giornata che si è svolta per lo più con pochissimo vento e con leggere andature di poppa che hanno spinto le barche fino al loro arrivo nel porto. I ragazzi hanno approfittato per socializzare a bordo, imparare di più termini e tecniche di regata, preparare e mangiare anche qualche buon panino. La premiazione sì è svolta in serata e con grande sorpresa i partecipanti del progetto Buon Vento a bordo del catamarano Maui sono saliti sul Podio della Pizzomunno Cup e sono stati premiati per aver raggiunto il 3 posto della Classe Multiscafi con grande felicità di tutti. Il 16 settembre il Catamarano Maui è stato riportato indietro, solcando le 200 miglia per rientrare su Porto Cesareo con a bordo gli operatori del Progetto, la coordinatrice e l’istruttore vela Patrizio Schifa. La barca Rosalmar è rimasta a Manfredonia per poi ripartire alla volta della 51 Barcolana in data 1 ottobre 2019 con gli istruttori e due operatori sociali. Le attività sono state pianificate con l’associazione ICS Consorzio Italiano Solidarietà di Trieste e con i coordinatori Gianfranco Schiavone e Gianluca Nigro. Le attività previste per la Barcolana sono state realizzate a bordo della Barca a Vela Rosalmar di 12 m. L’itinerario è stato sempre concordato sempre valutando le condizioni meteo che sono al primo posto delle priorità.
Sono state compiute le seguenti attivita’:-Incontro conoscitivo in data 08.10.2019 presso la sede di Consorzio Italiano Solidarietà di Trieste con gli operatori dei Centri di Accoglienza gestiti dalla suddetta associazione e con i referenti Gianfranco Schiavone e Gianluca Nigro per raccontare il progetto e per conoscerci reciprocamente attraverso presentazione, video o slide, anche delle esperienze già svolte, per creare un clima di fiducia. Le uscite sono state nella stessa sede pianificate, con acquisizione documentazione e PDS. Le uscite in barca sono state realizzate a turno con i migranti accolti nei centri di accoglienza e con due operatori, per un totale di 13 persone a bordo. I ragazzi hanno potuto così anche alternarsi cosi da vivere in più persone l’esperienza e si è concordato insieme il gruppo che ha partecipato alla regata finale del 13 ottobre nel rispetto delle scelte di ognuno. A bordo 2 operatori con conoscenza lingue inglese francese spagnolo, oltre gli istruttori vela, la psicologa e la coordinatrice del Progetto Buon Vento. La regata è stato un momento di socializzazione I partecipanti e gli organizzatori del progetto in accordo con la ATS Buon Vento hanno aderito alla campagna IO ACCOLGO per promuovere il diritto all’accoglienza e di inclusione universale.
In autunno le attività previste sono incontri con le scuole e giornate di navigazione a bordo delle imbarcazioni.

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